Palazzo Lenzi

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Il palazzo Lenzi fu fatto costruire nel XVII secolo dal sacerdote don Stefano Pacelli, acquistato poi da Alessandro Lenzi e da questi passato in proprietà per successione ai vari eredi.

L'edificio si sviluppa su tre piani ed è costituito da ambienti non indipendenti tra loro. Vi è una scala principale che fa comunicare i diversi piani. All'interno vi sono quattordici stanze, saloni, bagni e accessori. La facciata configura un'aspetto nobile e rappresentativo assicurato dai due balconi e ringhiere in ferro battuto, simmetricamente disposti sopra i portali del fronte principale. Le mura della facciata principale e gli elementi in pietra conferiscono al tutto un aspetto architettonicamente valido.

Il complesso è posto nella piazza Cavour,e insieme alla chiesa madre e agli altri palazzi definisce un ambiente di pregevole valore architettonico e artistico. Il sisma del 1980 ha gravemente danneggiato il palazzo, tanto da rendere necessaria la parziale demolizione, relativamente al sottotetto e a parte del secondo piano.

A seguito del completamento dei lavori di restauro il palazzo è ora tornato ai suoi antichi splendori.