Palazzo Laspro

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Costruito nel 1750, è la casa natale dell'arcivescovo Valerio Laspro, e da questo passato in proprietà, per successione, ai vari eredi Laspro.
Il palazzo ha ospitato insigni personaggi come Vittorio Emanuele II, la regina Margherita, l'on. Francesco Saverio Nitti ed altre personalità storico letterarie.


L'edificio si sviluppa su due piani ed è costituito da ambienti conseguentisi non indipendenti tra loro. La comunicazione tra i due piani è assicurata da una scala principale con ringhiere in ferro battuto e gradini in pietra. E' composto da numerose stanze, saloni, bagni e servizi. Il fronte principale, con balconi e finestre simmetricamente disposti, configura un aspetto nobile e rappresentativo.

Il complesso, posto su via Umberto I, definisce un valido elemento architettonico di notevole emergenza visiva e di riferimento.
Il complesso è stato recuperato con un intervento di restauro conservativo, ed attualmente vi alloggia la famiglia Laspro-Trerotola.